Ecocolordoppler

L’ecocolordoppler rappresenta oggi un formidabile strumento di diagnosi vascolare con prerogative assolutamente straordinarie, raggiunge infatti quasi il 99% della specificità e della significatività. Ciò vuol dire che questo esame fornisce un’accuratezza diagnostica quasi assoluta. Le eventuali differenze sono determinate dalla qualità dello strumento impiegato e delle capacità e dall’esperienza dell’operatore.

 

  • Cos’è l’ecocolordoppler?

L’ecocolordoppler è l’esame di scelta per la diagnosi e lo screening delle malattie vascolari,sia arteriose che venose. È praticamente un normale esame ecografico dove viene usata una sonda che emette ultrasoni che non sono assolutamente dannosi per il paziente. È una metodica che non richiede alcuna preparazione e dove non viene somministrato alcun mezzo di contrasto.

 

  • Caratteristiche principali dell’ecocolordoppler

Ecco alcune delle principali caratteristiche di questo esame vascolare:

  • Non invasività
  • Ripetibilità
  • Facilmente eseguibile
  • Non ha complicanze
  • Elevata accuratezza diagnostica
  • Fornisce un’immagine ecografia dei vasi (immagini in B-mode)
  • Fornisce un’immagine emodinamica a colori, relativa alle velocità del sangue (mappa a colori del flusso)

 

  • Che cosa è possibile monitorare con l’ecocolordoppler?

Grazie a questo esame è possibile studiare la patologia aterosclerotica soprattutto nei soggetti con fattori di rischio (obesità, diabete, ipertensione arteriosa, fumo, ipercolesterolemia, ecc.). Tipicamente viene richiesto per quei pazienti affetti dalla cosiddetta “malattia delle vetrine” caratterizzata dalla comparsa di dolori crampiformi agli arti inferiori durante la deambulazione. Può essere richiesto in caso di vertigini o di disturbi della vista. Sempre in ambito arterioso è possibile studiare le patologie dilatative (aneurismi). Nel campo venoso questo esame ci permette un adeguato studio sia delle patologie da reflusso (vene varicose) sia di quelle infiammatorie (flebiti) sia di quelle occlusive (trombosi). Inoltre può essere richiesto in caso di “senso di pesantezza agli arti inferiori” o nel caso di edemi (gonfiore) in cui si sospetti una causa vascolare. Infine l’ecocolodoppler ci permette di controllare nel tempo i pazienti sottoposti ad interventi chirurgici vascolari (TEA delle carotidi e delle arterie degli arti inferiori, posizionamenti di stent (griglie metalliche), by-pass, safenectomie, ecc).

 

  • Quali distretti vengono studiati?

Come detto questo esame permette lo studio del sistema circolatorio, sia arterioso che venoso, pertanto potranno essere eseguiti:

  • Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici (TSA) (vasi del collo che portano sangue alla testa)
  • Ecocolordoppler arterioso e/o venoso degli arti superiori
  • Ecocolordoppler arterioso e/o venoso degli arti inferiori

 

  • Come si svolge l’esame?

Come detto  non è necessaria alcuna preparazione. Il paziente è disteso sul lettino con schienale sollevato di circa 30°. L’operatore inizia l’esame del distretto vascolare richiesto. Il paziente può collaborare in 2 modi:

  • Mantenendo la posizione richiesta dall’operatore
  • Nel caso dello studio del sistema venoso, alla richiesta dell’operatore, il paziente deve eseguire una “manovra di Valsala” (espirazione forzata con bocca e naso chiuso)

E’ un esame rapido, che non ha alcuna controindicazione (può essere eseguito tranquillamente da gestanti e da pazienti portatori di pace-maker cardiaci). Il referto viene consegnato immediatamente. Nel caso di ecocolordoppler dei TSA al referto potrà essere allegato un foglio esplicativo delle varie sigle e delle metodologie usate nell’esame.

 

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